"La casa nasce dalla riflessione sul luogo, sulla sua situazione geografica ed il clima, ai quali reagisce mediante soluzioni distributive e un'attenta scelta
dei materiali" [P.Portoghesi]

Asilo nido

ASILI NIDO

Intervento di recupero edilizio con l’inserimento di grandi “giocattoli” colorati all’interno di un casale storico della Roma del settecento, usato fino al XIX secolo come galere pontificie.


Il bambino all’Asilo Nido

L’ inserimento

l’asilo nido rappresenta la prima struttura educativa con la quale la famiglia con un bambino piccolo entra in contatto, e nella quale conosce persone nuove dall’ambiente familiare, ri-organizzando così le proprie relazioni e aprendosi a nuovi rapporti. L’inserimento, pertanto, è un momento molto delicato e importante nella vita di un bambino e dei suoi genitori. Perché il bambino possa compiere questo passo in modo sicuro, nei primi momenti di frequenza è fondamentale che la presenza del genitore sia rassicurante e di mediazione rispetto al nuovo ambiente. È ormai consuetudine prevedere l’inserimento dei bambini all’asilo nido in modo scaglionato e in piccoli gruppi, per favorire e creare un clima di accoglienza disteso e tranquillo e per una maggiore condivisione dell’esperienza con le famiglie e il bambino. Successivamente il genitore si allontana dalla sezione per periodi sempre più lunghi, fino al momento in cui il bambino è pronto a sostenere la frequenza in modo autonomo. Il distacco dal genitore e i modi di realizzarlo dovranno essere concordati con il gruppo educativo. È di fondamentale importanza lo scambio e la collaborazione che si instaura tra educatrici e famiglia per individuare condizioni e forme favorevoli all’inserimento del bambino. L’inserimento deve essere agevolato anche da una scrupolosa progettazione architettonica degli spazi, disperatamente mirata a creare microluoghi confortevoli ed a dimensione di bambino

La giornata al nido

La giornata all’asilo nido è scandita da vari momenti. Dalle 7.00 alle 9.00 è prevista l’accoglienza dei bambini e dei genitori; è questo un momento di delicato “passaggio” in cui rituali e strategie aiutano a superare le insicurezze iniziali. In seguito, i bambini, organizzati in piccoli gruppi, articolano la loro attività in momenti di gioco strutturato e libero, scegliendo autonomamente spazi e materiale per loro più soddisfacenti. In ogni sezione, i bambini si ritrovano insieme nel momento del pasto, cui segue, ciascuno nel proprio lettino, il riposo pomeridiano, e poi la merenda e il gioco fino al ricongiungimento con i propri familiari. L’educatrice sostiene e agevola le attività dei vari momenti, svolgendo un ruolo di osservazione, di sostegno e di stimolo.

Il gioco

La finalità principale del gioco è legata principalmente al piacere che produce. Per questo motivo si configura nell’asilo nido come un’attività automotivata e possiede fin dall’inizio una qualità sociale e di scambio gioioso fra bambini e fra adulto e bambino, favorendo comportamenti di autonomia e di esplorazione. Nel gioco, che varia di intensità e di durata secondo l’età, gli aspetti cognitivi ed affettivi sono strettamente intrecciati. L’asilo nido nido, offrendo spazi opportunamente predisposti, con angoli dotati di materiale specifico per diverse attività di gioco, favorisce rapporti significativi tra i bambini e con le educatrici. Nella Progettazione la scelta della linea curva rispetto a quella retta è sempre preferibile e più adatta per far si che il bambino riconosca delle forme familiari, protettive e più sicure.

Il pasto

Il pasto all’asilo nido nido rappresenta un’opportunità educativa di grande valore comunicativo perché facilita gli scambi tra i bambini e lo sviluppo di un adeguato rapporto col cibo. I pasti principali nel corso della giornata sono:

• colazione a base di frutta di stagione (ore 9.30)

• pranzo tra le 11.00 e le 11.30 per i più piccoli e tra le 11.30 e le 12.00 per quelli più grandi

• merenda, solo per i bambini che frequentano il pomeriggio, alle 15.30

Il menù, appositamente studiato da una commissione di Nutrizionisti e Pediatri dell’Università “La Sapienza”, garantisce i bisogni di crescita dei bambini. Il cibo fresco viene preparato all’interno del nido da apposito personale specializzato che, oltre all’aspetto nutrizionale, cura l’appetibilità e la gradevolezza delle portate. Menù differenziati per bambini con particolari esigenze nutrizionali (allergie, intolleranze) sono effettuati dietro presentazione di certificazione del proprio pediatra. Inoltre, nel rispetto dell’appartenenza alle diverse fedi religiose, sono preparati pasti che tengono conto di tali scelte. In tutti i nidi del Comune di Roma sono stati introdotti cibi provenienti da coltivazioni biologiche per rispondere all’esigenza di scegliere alimenti sicuri a tutela della salute dei bambini.

Il sonno

Rappresenta un punto fondamentale nella rielaborazione e assimilazione delle esperienze. Inoltre, carico di valenze affettive e intime profonde, il sonno consente di stabilire un ulteriore rapporto di fiducia e sicurezza con l’adulto. Il rispetto delle abitudini, un clima accogliente e rassicurante, la presenza stabile dell’educatore nella stanza del sonno, rappresentano per i bambini condizioni fondamentali per sentirsi riconosciuti e accolti nei loro bisogni.

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